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“L’educazione fisica può essere collegata ai videogiochi perché per alcuni giochi è necessario fare movimento fisico per poter far muovere il personaggio al interno del gioco, mentre molti altri giochi sono “simulatori” di sport che accadono nella realtà che permettono di creare scenari mai esistiti oppure di immedesimarti nella carriera di uno sportivo.”  

In molti videogiochi è possibile giocare usando il corpo

Si può utilizzare il proprio corpo grazie all’invenzione dei dispositivi come le console Wii o l’Xbox dove è stato possibile controllare il gioco attraverso i movimenti del corpo attraverso l’utilizzo di un semplice telecomando (come il caso della Wii) oppure grazie a una telecamera che analizza, registra e riproduce i movimenti effettuati nel gioco (il Kinect).

Grazie a questi tipi di gioco in cui viene richiesta una buona coordinazione motoria è possibile diventare molto più coordinati e precisi del normale, in modo che i movimenti effettuati vengano tradotti correttamente e immediatamente dal dispositivo per poi essere riprodotti nel gioco.

I videogiochi allenano anche la mente

Nel febbraio del 2015, una rivista Nature ha pubblicato un articolo con degli studi sulla mente umana e sull’intelligenza artificiale. Analizzando nel dettaglio capacità dell’essere umano di imparare e migliorare dai propri errori in autonomia, durante dei test hanno fatto giocare questo “algoritmo” a dei videogiochi classici come Pong, Donkey Kong e molti altri giochi degli anni 80, raggiungendo punteggi record la quale solo dei professionisti con molta esperienza sarebbero capaci di raggiungere.

Inoltre, uno studio dell’università dell’Owa ha dimostrato che i videogiochi mantengono attivo il cervello e aiutano a pensare fuori dagli schemi, oltre a riuscire ad imparare a prendere decisioni in tempi brevissimi.

I videogiochi possono simulare la realtà

Esistono diversi giochi che prendono esempio lo sport, uno dei più famosi è il calcio virtuale (Fifa e Pes.), infatti per replicarlo non c’è bisogno di una console costosa, ma basta anche uno smartphone o un PC di bassa qualità. Essi sono più che sufficienti per gestire una squadra di calcio. Per di più con l’invenzione dei simulatori che sono capaci di realizzare un modello virtuale della vettura e dei suoi comportamenti può essere molto utile per allenare i veri piloti, infatti tutte le squadre delle categorie maggiori compresa la Formula 1 che li utilizzano per far allenare i loro piloti. Il simulatore per ricreare i comportamenti della vettura sfrutta un sedile che riesce a trasmettere con i suoi movimenti la sensazione di essere nella pista selezionata. 

Negli ultimi anni si stanno diffondendo i tornei nei videogiochi e gli “eSports”, ovvero degli sport ma virtuali in cui le persone si sfidano per sapere chi è migliore, sia per il lavoro di squadra che come singola persona. In molti casi è anche retribuito in quanto come in tutti gli sport fai spettacolo ed intrattieni il pubblico con le tue abilità.

Videogiochi sono dei veri e propri sport

Molti giochi richiedono riflessi e un buon tempo di reazione per ottenere risultati sempre migliori

Migliorare i riflessi e il tempo di reazione può essere fatto con esercizi specifici, come ad esempio giocare a giochi di reazione veloci, fare esercizi di coordinazione mano-occhio o allenarsi con giochi che richiedono tempi di risposta veloci come i giochi di ritmo. Inoltre, avere una buona condizione fisica generale e una mente concentrata può contribuire a migliorare i riflessi e il tempo di reazione.

Un buon modo per migliorare i propri riflessi all’interno di un videogioco è il giocare regolarmente con una pratica costante, aumentare la difficoltà gradualmente, imparare le mappe ecc… e avere un buon monitor (240 hz+).